it+39 06 85300769
·
studio@llbrlex.com
·
Via Emilio de’ Cavalieri, 11 - Roma
Contatti

Stefania Ardito

Lingue Italiano | Inglese | Francese | Arabo (conoscenza base)

Email studio@llbrlex.com

Tel +39 06 85300769

Biografia

La Dott.ssa Stefania Ardito si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma nel luglio 2013, dove si è specializzata nel profilo di diritto internazionale e diritto dell’Unione Europea.

Ha proseguito la sua formazione conseguendo un Diploma in Studi Diplomatici presso la SIOI di Roma nel maggio 2015.
Nel 2017 e 2018 ha partecipato a numerosi corsi di alto livello in tecniche di negoziazione e policy UE, presso la London School of Economics and Political Science (LSE) e presso il Centre for Political and Diplomatic Studies (CPDS) di Londra, (UK).
Ha conseguito la certificazione di auditor/lead auditor ISO 27001 nel maggio 2020.

Attività professionale

Attualmente collabora presso lo studio Studio Legale e di consulenza internazionale Lana – Lagostena Bassi, dove svolge attività professionale prevalentemente nel campo del diritto internazionale e dell’Unione Europea, del diritto amministrativo e civile, protezione dei dati personali, intelligenza artificiale.
Collabora con l’Unione Forense per la tutela dei diritti umani.
La Dott.ssa è, inoltre, coordinatrice accademica del Master in Cybersecurity – Politiche pubbliche, normative e gestione presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma.

Dal 2016 al 2019 ha lavorato a Bruxelles (BE), dapprima presso il Servizio giuridico del Consiglio dell’Unione Europea nella Direzione Giustizia e Affari Interni e, successivamente, presso la Rappresentanza Permanente del Regno Unito presso l’Unione Europea, dove era coinvolta in importanti negoziati, occupandosi, tra l’altro, di questioni legali in materia di migrazione, frontiere esterne e spazio Shengen, data protection, sicurezza, anti-terrorismo e in particolare dei c.d. sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia quali EES, SIS II, VIS, EURODAC e loro interoperabilità, Brexit, ricorsi in CGUE (in particolare, c.d. “accordo UE -Canada” riguardante i dati PNR e caso “Slovakia vs. Council” sulle quote di ricollocazione di cittadini di Paesi terzi).

Nel 2011, ha lavorato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento politiche Antidroga, Ufficio affari Internazionali.